COLORADO ACCETTA BITCOIN PER IL PAGAMENTO DELLE TASSE

Il governatore del Colorado Jared Polis ha annunciato che lo Stato americano inizierà ad accettare criptovalute per i pagamenti fiscali.

Permetterà quindi a privati e aziende di utilizzare le criptovalute per i pagamenti fiscali.

Utilizzerà un proprio registro per controllare le transazioni in criptovaluta convertite in dollari che saranno depositati presso la Tesoreria dello Stato.

“Stiamo dimostrando ancora una volta, dal punto di vista del servizio clienti, come il Colorado sia all’avanguardia nel soddisfare le esigenze in continua evoluzione di aziende e residenti”, ha dichiarato Polis in un annuncio ufficiale alla Denver Startup Week.

Qualche mese fa in Florida il governatore De Santis stava spingendo affinché tutte le amministrazioni locali della Florida adottassero Bitcoin come possibile metodo di pagamento per le tasse e le imposte locali.

La scorsa primavera, sempre in Usa e in particolare in Texas, il sindaco di Austin aveva avanzato la proposta che nella città si inizino a pagare le tasse, le multe e anche i bolli ricorrendo appunto a BTC. L’iniziativa partita dal sindaco dovrà passare il vaglio del consiglio cittadino, per poi ottenere poi l’autorizzazione del governo federale.

Tornando al Colorado, grazie al suo Governatore e agli anni trascorsi come imprenditore tecnologico, lo Stato ha una visione a lungo termine, tanto che ha dato spinto all’agenda digitale fin dal 2019, per cui, questa proposta non può che rappresentare un’evoluzione di un percorso iniziato qualche anno fa

Polis ha detto che i pagamenti in criptovaluta saranno affidati a una terza parte per elaborare le transazioni ed è stato scelto il partner, ovvero PayPal Cryptocurrencies Hub, a fronte di una commissione fissa di un dollaro per ogni operazione, più l’1,83% sul transato.

A lungo termine, lo Stato intende introdurre pagamenti in criptovaluta anche per le licenze di caccia, guida e pesca e creare un database blockchain dei marchi del bestiame per aiutare gli allevatori a localizzare il bestiame scomparso. Sebbene il sistema attuale funzioni, Polis vede l’opportunità di migliorare l’efficienza dell’attuale database dei marchi.